Aldo Borsese – Brevi Note Esplicative sulle Opere Pittoriche di Grazia Savelli

In un mondo che predilige i colori, le sfumature, i compromessi, le ambiguità, la pittura di Grazia Savelli ci mostra tutte le potenzialità del non colore, dal mistero del buio alla gioia della luce, dallo splendore del nero all’ambiguità del chiaroscuro e alla solo apparente vacuità del bianco. La sua è una pittura lenta e meditata che […]

Gianfranco Labrosciano – Critico

Risalta, nell’opera di Grazia Savelli, una sostanza pittorica generata da una materia corposa, raggrumata ed epidermica, di una tattile consistenza ma quasi impalpabile, evanescente e labile, addirittura sfuggente, adombrata com’è di una mobile immaterialità che svapora, come i sogni che non lasciano traccia. Si tratta di un quid assolutamente contraddittorio, a mio avviso, fra l’impiego […]

Enzo Le Pera – Critico Gallerista

La pittura di Grazia Savelli è pittura “sua”; non ha ascendenze, o matrici nel panorama artistico nazionale. Può piacere, o non piacere; non conosce vie di mezzo. E’ pittura lenta e meditata, dura e maschia, che non consente nulla al romanticismo; è uno spaccato dei tempi moderni, di tempi nei quali l’uomo si trascina ansie […]

Giorgio Di Genova – Direttore artistico del Premio internazionale LIMEN 2011

L’atmosfera desolata delle sue scene dipinte, come pure i personaggi delle sue sculture, senza dubbio portano le stimmate della sua lunga attività nell’ambito del sociale. La solitudine domina anche nelle scene con più persone come è “Mancati Incontri” del 2004 in cui la visione dall’alto accentua l’incomunicabilità esistenziale di ciascuno, con il “la” del solitario passante in basso al […]

Giorgio Trichilo – Giornalista – TROPEA FESTIVAL di Leggere & Scrivere

Si può dipingere una canzone? Si possono esprimere i suoi versi con una serie di pennellate in grado d’offrire alle emozioni quella nota in più. E se poi le canzoni sono quelle di Fabrizio de Andrè nonè una sfida quanto mai ardua? La risposta a queste domande è al TROPEA FESTIVAL di Leggere & Scrivere […]

Germano Beringheli – Critico d’arte

Grazia Savelli, pittrice e scultrice, ha assunto le lezioni di alcuni maestri della contemporaneità cogliendo dei loro suggerimenti, piuttosto che l’essenziale rigore della pittura o della scultura, i pro e i contro della rappresentazione iconica. Tuttavia – reinvestendo la figurazione, nel corrente post-moderno, una sorta di riformulazione simbolica dell’esistenziale – ritengo quanto mai opportuna l’attenta […]

Dolores Weber – Scultrice ed esperta d’arte

La corporeità è una costante nella scultura di Grazia Savelli: corpi emergenti, seminascosti, contemplativi, vaganti e, a volte, ingombranti nascono dalle sue mani come espressione di futuri accomodamenti: la creta esprime la volontà di costruire non di distruggere. E questi corpi aspirano ad una propria salvezza: è una prospettiva romantica, che sorge dai segni che […]